Difesa Europea: La Lega frena i fondi SAFE
Piercamillo Falasca e Daniele Nahum denunciano l'ostruzionismo sui fondi SAFE e chiedono a tutte le forze europeiste di portare una mozione a sostegno del loro utilizzo pieno e tempestivo.

La sceneggiata che si sta consumando sui fondi Safe è la prova che dentro la maggioranza c'è un partito, la Lega, il cui compito sistematico è frenare ogni passo dell'Italia verso la sicurezza europea.
Mentre la commissione chiede importi certi e tempi definiti, e Polonia e Paesi baltici premono per riallocare i fondi ancora disponibili, il partito di Salvini gioca a prendere tempo. Per la gioia di Vannacci che, con la sua propaganda filorussa rischia di far deragliare l'Italia.
Non dimentichiamoci infatti che ogni giorno di ritardo è un regalo a chi, a Mosca, tifa per un'Europa divisa e disarmata. Purtroppo le cose nel Campo largo non vanno meglio, con Conte e il M5s, e i pacifisti a tutti i costi di sinistra, che sono per il 'no' a prescindere. Tutti insomma remano, consapevolmente o inconsapevolmente, al servizio di un unico interesse strategico, quello del Cremlino.
Per questo motivo noi di Europeisti.eu chiediamo a tutte le forze politiche che si dichiarano europeiste - dentro e fuori la maggioranza - di portare la questione in Aula con una mozione a sostegno dell'utilizzo pieno e tempestivo dei fondi Safe.
Fratelli d'Italia e Forza Italia si assumano la responsabilità di approvarla o di respingerla, lo stesso faccia il Pd davanti al Paese e alla luce del sole. Non ci sono più alibi: bisogna scegliere da che parte stare. Se questa mozione venisse respinta, il messaggio che arriverebbe sarebbe devastante: quello di un'Italia che sceglie di autoescludersi dalla difesa comune Ue. Dimostrando nei fatti che chi frena sul Safe sta dalla parte di Putin.
Piercamillo Falasca e Daniele Nahum
