Ucraina, Falasca e Nahum (Europeisti.eu): «Conte sceglie la resa. I riformisti del PD abbiano il coraggio di rompere, siamo qui per accoglierli»
I promotori di Europeisti.eu attaccano Conte sulla posizione sugli aiuti all'Ucraina e lanciano un appello ai riformisti del PD per un'area europeista, liberale e solida.

COMUNICATO STAMPA
«La maschera è caduta: Giuseppe Conte ha chiarito la sua netta contrarietà agli aiuti all'Ucraina, confermando che, se tornasse al governo, interromperebbe il sostegno militare a Kyiv. Una linea condivisa da AVS, che rischierebbe di trasformare l'Italia nel ventre molle d'Europa, favorendo direttamente la strategia di Putin e la capitolazione dell'Ucraina».
Lo dichiarano Piercamillo Falasca e Daniele Nahum, promotori di Europeisti.eu, nella prima edizione della newsletter del movimento.
«Di fronte a questa deriva populista, il vero nodo riguarda il Partito Democratico: fino a che punto si vuole rincorrere un'alleanza subalterna a queste posizioni? Sventolare il pericolo fascista non basta, se poi si voltano le spalle alla democrazia europea, alla resistenza ucraina e alla sicurezza dell'intero Continente. Ai riformisti del PD diciamo: basta con gli inutili distinguo, vi stanno trattando da foglie di fico o da utili idioti. Abbiate il coraggio di uscire dal "Campo Conte-Lavrov" per costruire insieme a noi un'area europeista, liberale e solida. Parafrasando Churchill: se sacrificate la vostra dignità per la lealtà al partito, perderete la dignità e pure il partito», concludono Falasca e Nahum.
