Manuale contro la disinformazione: Europeisti.eu presenta il kit per difendere la democrazia europea
Il 7 novembre a Bologna Europeisti.eu presenta il manuale di sensibilizzazione contro disinformazione e misinformazione, redatto con il think tank Center for Sustainable Cooperation for Peace and Security. Il co-fondatore Piercamillo Falasca: «Spiegheremo come riconoscere e contrastare le falsità».

Le prossime elezioni politiche italiane rischiano di essere fortemente influenzate e inquinate dalla strategia di disinformazione e misinformazione. È la premessa al centro del kit di sensibilizzazione popolare sul rischio di infiltrazione russa nella campagna elettorale, elaborato dal think tank di Bruxelles Center for Sustainable Cooperation for Peace and Security su commissione di Europeisti.eu e in arrivo il 7 novembre a Bologna.
Un manuale per cittadini ed elettori
L'incontro, organizzato in collaborazione con il senatore di Azione Marco Lombardo, sarà l'occasione per presentare il nuovo manuale, 25 pagine rivolte a cittadini ed elettori. «Con un linguaggio semplicissimo, rivolto a tutti, dal diciottenne all'ottantenne, spiegherà come proteggersi dalla disinformazione e dalla misinformazione in campagna elettorale», spiega il co-fondatore del movimento Piercamillo Falasca. Il testo dirà «come ci si deve informare, come si deve valutare una notizia, come reagire e come aiutare altre persone a non cadere nella trappola».
Al lavoro sul testo ci sono ricercatori italiani ed europei del Center for Sustainable Cooperation for Peace and Security, che hanno già realizzato un toolkit destinato a formatori ed esperti dell'informazione. Europeisti.eu ne ha chiesto la trasformazione in un manuale per cittadini, rivolto in particolare al mercato italiano. Dopo la presentazione seguiranno iniziative in tutta Italia: «Sarà uno strumento che mettiamo a disposizione di chiunque, qualunque sia il colore politico, purché ci metta la faccia».
Lo Scudo europeo e le proposte italiane
Il manuale si inserisce in uno sforzo su più fronti. Nel novembre 2025 la Commissione europea ha presentato lo Scudo europeo per la democrazia (European Democracy Shield), strumento per proteggere i processi democratici dell'Ue dalle minacce ibride, dalla disinformazione e dalle ingerenze straniere.
In Italia è stato depositato al Senato il ddl Lombardo-Calenda sullo “Scudo democratico”, che punta a rafforzare le garanzie sull'integrità del processo elettorale e a contrastare le interferenze straniere e le campagne di disinformazione, anche nella comunicazione politica digitale. Alla Camera era poi stata presentata, il 20 luglio, la proposta di legge di Azione Stop alla propaganda russa in Italia (Legge Onori-Richetti), per colmare il vuoto applicativo delle norme europee contro la propaganda di guerra del Cremlino.
Russia Today, blog, bot e chat: «C'è una vera e propria strategia»
Durante l'evento si parlerà delle fonti e degli strumenti attraverso cui si diffonderebbero contenuti di disinformazione: «A partire da Russia Today e da tutta una serie di siti, blog, centri di rilancio, bot, chat e bot social che più contribuiscono alla disinformazione». Secondo Falasca, in Italia «c'è una vera e propria strategia» dietro alla disinformazione, mentre auspica che anche «i mezzi di informazione seri aiutino da questo punto di vista».
«Non criticheremo formalmente nessuna parte politica italiana», precisa Falasca, che anticipa la possibilità di estendere gli inviti anche a esponenti di Forza Italia e del Partito Democratico. Ma si parlerà di «quali sono le cause esterne» e di «chi in Italia, parti politiche e media, rilancia una strategia che ha origine in Russia, in Cina e nella destra americana».
La scelta della location
L'evento di presentazione si terrà al Nuovo Cinema Nosadella di Bologna. La scelta della location non sarebbe casuale: «È il luogo per antonomasia delle riunioni di una rete di propagandisti filorussi nel nostro Paese», afferma Falasca, richiamando in particolare una proiezione organizzata ad aprile in quel cinema dall'Associazione Russia-Emilia-Romagna, vicina a Russia Today, il canale russo sottoposto alle sanzioni dell'Unione europea.
Fonte: Open
